Rinnovo del permesso di soggiorno: cosa cambia (e cosa no)


Buona notizia per chi è già in regola: il test di francese e l'esame civico sono richiesti solo al momento del primo rilascio di un permesso di soggiorno pluriennale o di una carta di residente. Per un semplice rinnovo, queste prove non vengono richieste di nuovo.

Cosa dice esattamente la norma


La logica del dispositivo derivante dalla legge del 26 gennaio 2024 è verificare il livello linguistico e l'integrazione nel momento in cui la persona si stabilisce durevolmente in Francia, non ad ogni rinnovo amministrativo:
  • Primo permesso di soggiorno pluriennale: livello A2 richiesto, insieme all'esame civico.
  • Prima carta di residente (10 anni): livello B1 richiesto, insieme all'esame civico.
  • Rinnovo di un permesso già ottenuto: nessun nuovo test linguistico né esame civico da ripetere.
  • Attenzione alle situazioni particolari


    Questa regola generale presenta sfumature a seconda della propria situazione:
  • Se si cambia categoria di permesso (passaggio da un permesso temporaneo a una carta di residente, ad esempio), può applicarsi il livello richiesto per questo nuovo permesso, come se si trattasse di un primo rilascio.
  • Una pratica di rinnovo incompleta presentata dopo un cambiamento normativo può, in alcuni casi, essere soggetta alle nuove regole.
  • La naturalizzazione resta una pratica a parte, con il proprio livello richiesto (B2) e il proprio esame civico, indipendentemente dai permessi di soggiorno precedenti.
  • Il nostro consiglio


    In caso di dubbio sulla propria situazione specifica, non fidatevi di informazioni generiche trovate online: contattate direttamente la vostra prefettura o consultate la vostra pratica sul sito ufficiale dell'Amministrazione digitale per gli stranieri in Francia. Per i testi di riferimento aggiornati, consultate la pagina ufficiale del Ministero dell'Interno sulle procedure relative alla nazionalità e al soggiorno.